Negli ultimi anni si è parlato spesso di rivoluzione mediatica ed è proprio in questo contesto che sono mutati i modi di produzione, di condivisione e anche la stessa struttura della società. I social media si sono diffusi e affermati in maniera indelebile dissestando quelli che erano gli affermati modi di comunicare.

Tra le innumerevoli innovazioni che i social network, e più in generale i social media, hanno portato c’è sicuramente la fruibilità delle informazioni. Oggi chi utilizza internet però non si accontenta più semplicemente di navigare passivamente ed usufruire di quella comunicazione che possiamo definire a “senso unico”, ma si ha sempre di più la voglia e la necessità di sfruttare quella possibilità di entrare nel contesto di riferimento in prima persona, come parte integrante delle stesse iniziative di comunicazione.

Pertanto ciò che viene pubblicato in rete non è più solamente fruito, ma viene anche rielaborato, criticato, apprezzato e condiviso di nuovo dando vita a questa grande rivoluzione mediatica che cambia la maniera in cui gli individui utilizzano Internet.
La rete è versatile e pertanto consente di ascoltare, realizzare, ricevere feedback e dare una risposta concreta a tutte le più svariate esigenze, accorciando anche le distanze che tendenzialmente ci possono essere tra società e “cliente”.

Lo sviluppo che le piattaforme in questione hanno avuto e che continuano ad avere, rappresenta senza ombra di dubbio una grande opportunità di svolgere campagne di marketing realmente efficaci, per le aziende in generale ma anche per tutte le società sportive. Inevitabilmente lo sport, forte simbolo di un contenuto capace di coinvolgere non solo milioni di tifosi, ha trovato nei social la propria affermazione sia come “luogo” di aggiornamento sui risultati raggiunti, ma anche come luogo di gossip, di opinioni, di dibattiti, conversazioni e di news legate alla propria squadra di preferenza; LUOGO in cui gli utenti si vanno a confrontare.

Infatti quelle discussioni che prima erano legate e circoscritte nel cosiddetto circolo, club sportivo o nel semplice gruppo di amici oggi si sono trasferite nelle piattaforme digitali, “lo spazio fisico e materiale si medializza” (Boccia Artieri 2004) e chiunque ha la possibilità di “dire la sua” portando non solo ad una centralità maggiore dell’individuo stesso ma sviluppando anche un forte senso di appartenenza, il sentirsi parte di uno stesso gruppo, obiettivo, progetto.

Necessariamente si creano delle vere e proprie comunità intorno al team sportivo composte da utenti social che condividendo all’interno dei propri profili personali risultati sportivi, foto, video,… diventano loro stessi rappresentanti della squadra del cuore.

Tutto ciò ha portato inevitabilmente le aziende sportive a rivedere i propri investimenti e le proprie tecniche di comunicazione che si svolgono all’interno degli stessi  Facebook, Twitter, Instagram e Blog aprendo nuove strade e creando così progetti sempre più innovativi ed efficaci.

Le Società sportive, dunque, non devono fare altro che trovare sempre nuovi contenuti da postare e condividere; contenuti interessanti e sicuramente dinamici che siano capaci di coinvolgere un vasto pubblico in modo da dare vita ad una vera e propria comunità virtuale di cultori che attivamente commentino e propaghino le loro opinioni sul team.. basta solo sapere come fare!

 

Rossolini Jessica

Product Manager di sede

Area Turismo Eventi e Sport