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LA NASCITA DI NUOVE FIGURE PROFESSIONALI LEGATE AL MONDO DEL WEB

Il Web rappresenta oggi una grande risorsa per le aziende, in grado di generare opportunità di business.

Tutto ciò ha causato l’emergere di diverse figure professionali. Si parla molto dei “digital advertiser“, ovvero coloro che gestiscono piattaforme promozionali a pagamento. Essi sono molto richiesti, e il loro numero crescerà, soprattutto nelle piccole e medie imprese. Abbiamo poi i “SEO“, che cercano di portare nelle prime pagine di Google e altri motori di ricerca i portali da loro curati (collegati a parole chiave specifiche). La nascita delle community all’interno delle quali gli utenti scambiano informazioni su uno o più argomenti, ha dato vita alla figura del “community manager”, un addetto alla gestione di una comunità virtuale, con i compiti di progettarne la struttura e di coordinarne le attività. Altra figura di grande rilevanza all’interno delle aziende è quella del Web Analyst. Egli si occupa della misurazione, raccolta, analisi e comunicazione dei dati web per scopi di comprensione e di ottimizzazione dell’utilizzo della rete globale.

Tuttavia l’analisi web non è solo un processo per la misurazione del traffico di navigazione, ma può essere utilizzato come strumento di business e di ricerca di mercato, in modo da valutare e migliorare l’efficacia di un portale. Questo tipo di misurazioni possono anche aiutare le aziende a decifrare i risultati della stampa tradizionale o delle campagne pubblicitarie trasmesse, in modo da stimare come cambia il traffico verso un sito internet dopo il lancio di una nuova campagna pubblicitaria. Vengono in questo modo fornite informazioni circa il numero di visitatori di un portale e sul numero di pagine visionate. Le aziende che vendono i propri prodotti o servizi on line e quelle che si occupano di moda, tecnologie, spettacolo e divertimento, alimentazione e benessere, non possono far a meno del Digital PR. La possibilità che gli utenti hanno oggi di recensire e commentare in ogni tipo di campo, rende necessaria una forma di relazione più diretta e reciproca e non più rivolta genericamente a tutti come in passato, per questo la P di PR sta per “People” (persone) e non per “Public” (pubblico). Il pubblico di riferimento non è più solo il giornalista, ma tutti coloro che scrivono e commentano on line e che hanno la capacità di influenzare in qualche modo l’opinione pubblica. Tutto ciò testimonia come il Web sia indubbiamente in questo periodo storico la più grande fucina per quanto concerne la nascita di nuove figure professionali.

 

Claudia Bartolini

Management Academy Sida Group
Area Marketing, Trade e Digitale