ALCUNI SCATTI DEI MOMENTI PIU’ SALIENTI DELLA CONSEGNA DEI DIPLOMI DI FINE MASTER E DEI PROJECT WORK IN COMPLIANCE E IN MARKETING E COMUNICAZIONE!

IL MASTER GIUSTO… UN BUON INIZIO PER CREDERE IN UN FUTURO POSSIBILE

Una crisi mondiale come quella che stiamo attraversando non poteva non colpire il settore formazione post lauream e  formazione executive per professionisti e aziende.

Eppure la crisi, vista dal lato dinamico del cambiamento , puo’ rappresentare un’opportunità per business e academy school moderne che intercettano nei nuovi mercati del lavoro, spunti per innovare e cambiare il vecchio master.

Diceva Henry Ford “smettere di fare pubblicità per non spendere soldi è come immaginare di fermare il tempo bloccando l’orologio”. E’ questo un aforisma che dovrebbero rammentare imprenditori della formazione e docenti delle università italiane, quando non colgono la necessità di un cambiamento nei contenuti e nelle forme di corsi, pur assistendo ad un cambiamento dei fabbisogni dei giovani e delle aziende che li dovranno accogliere.

Certamente il punto di forza di un qualsiasi master o corso di perfezionamento è costituito dalla sua spendibilità nel curriculum vitae del giovane e nello stage o placement che dovrebbe essere garantito. Ma come garantire un stage o tirocinio se non si “ ascoltano” i fabbisogni delle aziende nelle varie funzionalità? Come dare delle speranze a giovani che non sorridono mai, non hanno motivazioni a inseguire un ideale di lavoro perché sono bombardati da notizie nefaste riguardo una società davvero disgustosa che abbiamo lasciato loro?

Perché dovrebbero credere ad un futuro migliore se la prima bugia è dentro la Riforma Gelmini;  La bugia che è stata  raccontata  loro e alle loro famiglie che hanno fatto sacrifici per pagare tasse e libri, è quella di una triennale insufficiente  e di una magistrale che diventa fondamentale e non suppletiva come descritta nei piani studio dei nuovi ordinamenti che hanno solo allungato, purtroppo per i nostri giovani, l’età media di laurea, creando un gap nel mercato del lavoro: perché se alla laurea magistrale aggiungiamo lo studio di almeno una lingua e un master, giungiamo, se va bene a 27 /28 anni e siamo “ vecchi” rispetti ai colleghi europei o cinesi e americani, che alla stessa età non sono piu’ in stage, ma in piena carriera.

Mi raccontava, stamane  in colloquio di orientamento, una giovane di 26 anni con una triennale e una magistrale in ingegneria  gestionale con massimo dei voti e due lingue parlate fluentemente,  che dopo una stage in una primaria società assicurativa italiana dove gli era stato fatto capire a chiare note che la laurea in ingegneria gestionale non ha un mercato del lavoro ben definitivo,  decide di andare a Londra sperando in un respiro internazionale e che in Italia non ci fosse cultura della nuova funzione, e pure in quel caso alla J&P Morgan non supera le fasi di colloqui perché la sua formazione non è in linea con le richieste del mercato del lavoro anglosassone.

Non me ne vogliano i colleghi di ingegneria gestionale, potrei raccontare altri esempi sulle nuove magistrali di economia, scienze politiche, biologia: ce ne sarebbero per tutti, ma cosa rispondere a questi giovani che aspettano dagli esperti del settore  e dalle imprese delle risposte?

Il dipartimento Memotef della Facoltà di Economia in co- brand con Masterandskills e Sida  hanno fatto una cosa semplice e grandiosa allo stesso tempo: hanno ripensato i master partendo dalle nuove figure professionali richieste,  programmando  tutti i mesi job day e workshop di orientamento al mercato del lavoro, raccontando a giovani estrapolati a campione da diverse facoltà, cosa stà accadendo nelle agenzie  del lavoro e nelle aziende: abbiamo coinvolto la Adecco come agenzia di recruitment, quale  osservatorio dei nuovi master e dopo aver chiesto alle Aziende che ricercano personale, quali fossero gli skills richiesti con successo, in barba alla crisi abbiamo fatto nel secondo semestre

2 master in compliance management con la direzione scientifica dell’Aicom,

1 master in  marketing e comunicazione globale,

2 executive master in web marketing specialist

in arrivo 2 nuovi master in international business development e  tourism e hotel management.

Pochi corsi purchè  altamente performanti sulla qualità delle docenze e sulla modalità anglosassone delle lezioni,;  la cosa strabiliante visto il periodo è stato il placement: dei 42 discenti, 38 tiricini in corso di cui  in compliance e in internazionalizzazione per ben 15 dei nostri talenti è prevista l’assunzio, post stage.

Tra le Aziende che hanno scelto i nostri ragazzi: Enel, Sace, Bnl, Dexia, Gruppo Generali, Kuehne+Nagel, Gn Resourch, Mercedes Benz Italia, Nissan Italia, Adecco, Gruppo Roncaglia, Eden Viaggi, Ripa Hotel, Aitr, e altre che sotto forma di borsa di studio hanno consentito a ragazzi meritevoli di accedere al master a costo zero.

Il progetto ha avuto successo grazie alle sinergia dell’Università la Sapienza  e di chi come Sida da anni ascolta le imprese e i giovani e crede nell’innovazione e sviluppo non come obiettivo ma come strumento di crescita e cambiamento dei processi.

La chiusura dei master è avvenuta con la consegna degli attestati ottenuti per profitto, dopo il project work sul marketing sponsorizzato da Gruppo Roncaglia e da Mercedes Benz Cars per il lancio della nuova Smart Elettrica e il project work in  Compliance sponsorizzato da Aicom  con l’intervento autorevole della Dott.ssa Diana Capone, per il Servizio Normativo e Politica di Vigilanza Banca d’Italia, della Dott.ssa Sara Butera per la  Consulenza Legale Isvap, del  Prof. Giorgio Alleva, Prorettore e Direttore del Dipartimento Memotef della Facoltà di Economia dell’Università di Roma La Sapienza, del  Prof. Roberto De Marchis, Docente Ordinario di Matematica e Statistica presso la  Facoltà di Economia Uniroma 1, del  Dott. Claudio Cola, Presidente Aicom e Direttore Compliance Dexia Crediop, Dott.ssa Paola Sassi, Vicepresidente Aicom e Responsabile Compliance BNL,del Dott. Giuseppe Crescenti, Direttore della  Direzione Compliance BNL, del Dott. Vincenzo Schiavo, Imprenditore e Presidente CNGI, del Dott. Flavio Guidi Fondatore e Direttore Scientifico Master Sida, della Dott.ssa Cristina Menichelli Imprenditrice e Fondatrice Masterandskills.

La ricetta dei master anti crisi è pertanto semplice: far dialogare le imprese e le università in modo concreto con workshop e job day periodici, strutturare i contenuti dei master  in modo concreto con lezioni intensive e operative e fare coaching sui giovani per prepararli ai colloqui e agli inserimenti in azienda grazie a psicologi e coacher.

Non ci sono scorciatoie e altre strade per creare una nuova squadra di junior specialist. Immagino i miei allievi, in una fotografia futurista come degli anti yuppies degli anni 80: giovani molto formati, almeno bilingue, cittadini del mondo, teamworking e soprattutto promotori di un benessere individuale non legato ad una carriera a tutti i costi, ma una positività personale che porterà buona energia nelle aziende. Basta i musi lunghi, la depressione  a trent’anni, credere in un futuro possibile vuol dire imparare a cercarlo, e il master giusto può essere un buon inizio.

 

Cristina Menichelli

Imprenditrice e Fondatrice Masterandskills