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IDEA GENERATION: COS’E’ IL CREATIVE PROBLEM SOLVING?

Per molti anni il concetto di creatività è stato associato all’arte, come fosse una rara dote ad appannaggio esclusivo di poeti, letterati, pittori o scultori.

Solo dagli anni Cinquanta “creatività” è stata utilizzata per esprimere una dote tipica di coloro che sono impegnati in ruoli dove l’approccio originale e creativo è anche alla base delle attività lavorative.

Di fatto, siamo maggiormente portati a ritenere che il nostro sviluppo mentale e culturale debba ruotare intorno al perno della logicità e basarsi su modelli già sperimentati, ma è d’altra parte vero che la creatività sia una risorsa che debba essere perseverata, soprattutto oggi, in un momento di iper-competitività e di turbolenza dei mercati, in cui si richiedono imprenditori in grado di uscire dagli schemi, proprio attraverso creatività ed innovazione.

Prima dell’applicazione delle numerose tecniche che possono aiutare nella risoluzione dei problemi, è assolutamente indispensabile approfondire l’atteggiamento delle persone di fronte ai problemi, e in senso più ampio, l’argomento della motivazione, della creatività e della percezione individuale del lavoro, ovvero la volontà di risolvere i problemi e apportare miglioramenti al proprio modo di lavorare: conditio sine qua non affinché si possa procedere con l’implementazione di nuove tecniche di problem solving, che da sole, sono certamente strumenti utili, ma che non risolvono di per sé problemi di carattere attitudinale.

Il Creative Problem Solving è un processo consolidato con una serie di strumenti, che può essere utilizzato nei Team aziendali per aumentare la capacità di affrontare le sfide di business e nuove opportunità in maniera più aperta.

Si tratta di un metodo utile soprattutto per risolvere problemi complessi o nuovi, guardando le sfide da una nuova prospettiva, utilizzando l’immaginazione per generare idee originali, trovando modi per valutare e rafforzare le soluzioni possibili e superare le resistenze all’interno dell’organizzazione, in modo che le idee possano trasformasi in realtà.

I contenuti su cui si fonda il Creative Problem Solving si basano su principi, strumenti e strategie che si fondano su quattro momenti del pensiero creativo:

– chiarire la situazione,
– generare idee,
– sviluppare soluzioni
– implementare azioni.

Ognuno di essi è fondamentale per il completamento del processo e comunque ciascuno predilige un certo modo di pensare creativamente comportandosi in modo più vicino ad una fase del pensiero creativo piuttosto che ad un’altra.

Sia che voi siate il CEO di un’azienda, un idraulico, un produttore artigianale di formaggio o una mamma che organizza una festa di compleanno, seguirete questo schema quando sarà necessario usare la vostra immaginazione per migliorare il modo in cui le cose vengono fatte, sviluppare nuovi prodotti o aggiustare un pezzo rotto.

Allora, anche e soprattutto in ambito lavorativo, comprendere come pensiamo e quali siano le nostre preferenze nell’affrontare una sfida, può aiutarci a lavorare e vivere le nostre vite con un livello di soddisfazione maggiore.

La realtà è che le organizzazioni hanno davvero difficoltà ad essere innovative, senza una vera consapevolezza di come utilizzino le proprie risorse creative.

E se la creatività e l’innovazione sono importanti per il successo di un’azienda, quanto i manager sono in grado di trarre dai loro team il talento creativo naturalmente presente?

Cristina Pompili

Docente Management Academy Sida Group