PRODUCT E PROJECT MANAGER: I CULTORI DELLA RESPONSABILITÀ

PRODUCT E PROJECT MANAGER: I CULTORI DELLA RESPONSABILITÀ

 

Il Product Manager e il Project Manager sono due figure strategiche, che si differenziano per responsabilità e per obiettivi, ritenute fondamentali all’interno di ogni organizzazione aziendale.

Oggi qualsiasi organizzazione, pubblica o privata, vive costantemente di progetti come linfa vitale per la sopravvivenza e la crescita. Il mondo aziendale è sempre più complesso ed estremamente dinamico, i cambiamenti dell’ambiente esterno sono rapidi e continui ed ogni azienda dev’essere in grado di adeguarsi o di anticipare i cambiamenti stessi per sopravvivere. Per essere più flessibili è necessario porre in essere un profondo cambiamento organizzativo che preveda il passaggio da un’organizzazione strutturata per funzioni, ormai obsoleta, ad una a matrice, organizzata per prodotti e progetti, che può garantire maggiore flessibilità e capacità di adattamento in risposta ai mutamenti ambientali. Il cambiamento è sinonimo di progetti in quanto abilitatori per trasformare le aspirazioni di business in azioni che producano risultati tangibili, si tratta di attività, definite straordinarie, di cambiamento e miglioramento. I progetti sono generalmente complessi per natura e necessitano di figure competenti, il cui bagaglio delle conoscenze spazi da quelle tecniche e strumentali a quelle comportamentali e manageriali. Attualmente queste figure, indispensabili per lo sviluppo aziendale, e quindi profondamente richieste, non sono sempre in grado di svolgere le funzioni stabilite in quanto carenti di conoscenze e competenze trasversali, necessaire al fine di supportare la proprietà nelle scelte e nelle attività da svolgere.

Il Product management si inserisce in una struttura organizzativa a matrice in cui il manager svolge la maggior parte del suo lavoro presso le diverse unità operative e a stretto contatto con i team interfunzionali. La responsabilità principale del Product Manager è quella di integrare, secondo un unico obiettivo strategico, le diverse funzioni, massimizzando la redditività aziendale e quindi il valore del prodotto, in sintonia con le esigenze del mercato. Nel dettaglio il Product Manager è un’importante figura di Marketing che si occupa della realizzazione e del controllo di tutte le attività inerenti il mktg in relazione ad un prodotto o una linea di prodotti, deve svolgere attività quali gestire il ciclo di vita del prodotto (Product Lyfecicle), che può avere una durata decisamente lunga, poiché coincidente con il modello di business dell’azienda stessa. Operativamente ha il compito di gestire un prodotto o un servizio, attraverso un ciclo di vita atto a migliorarlo continuamente e a restituire risultati, in termini di miglioramento della redditività, che rispondono agli obiettivi aziendali.

Il Project Manager parallelamente è il responsabile del coordinamento e dell’integrazione di tutte le attività di progetto, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del progetto stesso. È il responsabile unico di un progetto ed ha il dovere di realizzarlo entro i tempi previsti, rispettando i costi preventivati, con il livello di prestazioni e/o di tecnologia desiderati, utilizzando le risorse assegnate in maniera efficace ed efficiente e con l’accettazione del risultato e la soddisfazione da parte dei clienti. È una figura promotrice di processi di cambiamento e miglioramento, attività quindi differenti dalle ordinarie attività aziendali. Le capacità del Project manager sono relative allo sviluppo di piani di progetto dettagliati, alla realizzazione di documentazione e alla consegna del progetto, nonché alla gestione delle risorse assegnate al progetto. Per delineare al meglio il Project manager occorre definire l’oggetto della sua attività: il progetto. Un progetto è una impresa complessa, unica e di durata determinata, volta al raggiungimento di un obiettivo prefissato mediante un processo continuo di pianificazione, esecuzione e controllo di risorse differenziate e con vincoli interdipendenti di costi, tempi e qualità. Può durare poche settimane o svariati anni, ha un inizio ed una fine definiti, è organizzato per processi, produce risultati tangibili e misurabili, ha una sequenza di attività interconnesse, dei vincoli da rispettare e comporta inevitabilmente l’assunzione di rischi. Il progetto si conclude quando gli obiettivi dichiarati vengono raggiunti o quando raggiungerli diventa impossibile. In sintesi le skill che caratterizzano un Project Manager sono forti competenze di comunicazione, ottime abilità nella gestione delle relazioni e dei rapporti interpersonali, buone doti di Leadership e di Team Building, capacità di Problem Solving, capacità di motivazione e gestione delle risorse umane, buona predisposizione alla negoziazione ed infine, certamente, buone conoscenze e abilità afferenti al General Management.

In un momento come quello attuale, di profonda ridefinizione dei confini aziendali e dei mercati, le figure di Product Manager e di Project Manager sono considerate vitali per ogni organizzazione aziendale, sono indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi strategici e sono fondamentali per creare un valore e garantire un cambiamento/miglioramento che garantisca efficacia ed efficienza ai processi aziendali, rispondendo tempestivamente alle richieste della proprietà, ai fabbisogni del cliente e garantendo il costante miglioramento della redditività. Sono figure oltremodo richieste, sulle quali è però necessario investire in formazione al fine di plasmare professionisti con elevate competenze manageriali, tali da poter ricoprire ruoli apicali in azienda, in grado di supportare la direzione, di gestire le varie funzioni aziendali in autonomia, organizzando risorse umane ed economiche.

 

Clara Camele

Management Academy Sida Group

Area Corporate Finance

By | 2017-12-28T12:20:35+00:00 13 ottobre 2016|Blog|Commenti disabilitati su PRODUCT E PROJECT MANAGER: I CULTORI DELLA RESPONSABILITÀ