LA FORMAZIONE E L’ORIENTAMENTO NEL PROGETTO PROFESSIONALE

LA FORMAZIONE E L’ORIENTAMENTO NEL PROGETTO PROFESSIONALE

LA FORMAZIONE E L’ORIENTAMENTO NEL PROGETTO PROFESSIONALE

 

La percezione che i giovani hanno di loro stessi sta cambiando e sta cambiando anche la percezione che hanno rispetto alle attese e ai desideri del futuro, sia per quanto riguarda la sfera affettiva sia per quanto riguarda i progetti professionali.

I loro percorsi di ricerca si snodano, anche contraddittoriamente, attraverso immagini rinnovate dell’essere donne e uomini, ma anche attraverso legami profondi con stereotipi e ruoli che appartengono al passato. Sapersi orientare coincide con il possesso e la padronanza di una strumentazione cognitiva ed emotivo-relazionale che consenta di affrontare, in forma esperta, tutti i fattori che connotano, significativamente, l’attuale società del cambiamento.

Lo scopo è quello di favorire un riadattamento dinamico alle trasformazioni che si estenda, persino, alla capacità di prevederle in modo da poterle direzionare e gestire in forma autonoma e competente. In una logica di sistema, l’orientamento che si attua a livello di scuola secondaria e quello universitario si integrano in un complessivo orientamento allo studio, propedeutico ad indirizzare verso scelte lavorative e professionali.

Le azioni di orientamento sono un elemento costitutivo e imprescindibile dell’offerta formativa. Orientare, dunque, include non solo i contenuti disciplinari, ma anche le relazioni, i processi, i significati, attraverso i quali il diritto all’apprendimento divenga anche il diritto alla buona qualità della vita.

Secondo gli studi di Rogers, dedicati al processo educativo, è importante rilevare il ruolo e il valore della comunicazione per incoraggiare o consolidare un processo di maturazione e trasformazione degli allievi, che prenda in considerazione la comprensione delle potenzialità dei medesimi in un’esortazione verso obiettivi-meta. Conoscere i processi di comunicazione è utile all’insegnante, il quale è bene che tenga presente che a scuola tutti portano i propri bisogni e attese, e l’ideale sarebbe che l’attività scolastica smussasse gli aspetti negativi del rapporto interpersonale, valorizzando nel frattempo quelli positivi.

In base alla definizione di Leonardo Evangelista, “fare orientamento significa aiutare le persone a costruire percorsi pienamente soddisfacenti in ambito formativo e professionale, durante tutto l’arco della vita. Naturalmente, pienamente soddisfacenti per l’utente, qualunque siano i suoi desideri. In che modo è possibile costruire percorsi formativi e professionali soddisfacenti? Ecco alcuni suggerimenti:

  • Attivare corsi scolastici e di formazione. 
    • Svolgere attività di tutoraggio (cioè dare assistenza) a chi è impegnato in percorsi formativi. 
    • Promuovere tirocini. 
    • Promuovere l’incontro fra domanda e offerta di lavoro attraverso apposite banche dati. 
    • Comunicare informazioni sulle alternative scolastiche e professionali. 
    • Fare informazione su vari ambiti di vita: salute, sessualità, affettività, invecchiamento, lutto, spiritualità ecc. Queste situazioni possono infatti impedire il perseguimento di obiettivi professionali soddisfacenti. 
    • Fare consulenza su scelte formative e professionali. 
    • Fare consulenza su scelte e problemi di vita (di nuovo, l’ipotesi è che le difficoltà in diversi ambiti della vita possano impedire il perseguimento di obiettivi professionali soddisfacenti). 
    • Promuovere la maturazione personale e l’autonoma capacità di scelta attraverso attività di vario tipo, quali psicoterapia/counseling, meditazione, assistenza religiosa, insegnamento di materie scolastiche, formazione ecc. 
    • Promuovere l’autonoma capacità di scelta attraverso attività focalizzate sulle scelte formative e professionali, come ad esempio l’analisi di casi (formativi e professionali)”.

 

Martina Brunetti

Management Academy Sida Group

Area Orientamento e Formazione

By | 2017-12-28T12:19:58+00:00 18 luglio 2017|Blog|Commenti disabilitati su LA FORMAZIONE E L’ORIENTAMENTO NEL PROGETTO PROFESSIONALE